
C’è chi aspetta la Befana per chiudere definitivamente il capitolo delle festività natalizie e chi, invece, ha deciso di trasformarla in un’ulteriore occasione di incontro, condivisione e – naturalmente – solidarietà. È in questo spirito che, il 5 gennaio, si è svolto il Befanotto, tradizionale evento online che anche quest’anno ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Un appuntamento ormai consolidato, capace di dimostrare come la distanza fisica non sia mai un vero ostacolo quando c’è una comunità motivata. A testimoniarlo è stata la partecipazione di ben 17 Club, collegati da territori diversi ma uniti dallo stesso obiettivo: stare insieme e fare del bene, anche davanti a uno schermo.
Il Befanotto, con la sua formula agile e conviviale, ha saputo mantenere quell’equilibrio sottile tra informalità e rigore organizzativo che contraddistingue gli eventi riusciti. Un po’ festa, un po’ incontro istituzionale, un po’ rito collettivo: perché, in fondo, anche la tradizione può evolvere, purché non perda il suo significato.
Accanto al piacere dello stare insieme, non è mancato l’elemento centrale che rende questo evento qualcosa di più di una semplice iniziativa conviviale: la raccolta fondi online, che ha trasformato la partecipazione in un gesto concreto di solidarietà. Ancora una volta, la generosità dei soci ha dimostrato come anche un evento digitale possa produrre risultati reali e misurabili, confermando l’efficacia di strumenti moderni messi al servizio di valori senza tempo.
L’ironia, quella garbata e intelligente, non è mancata: perché se è vero che la Befana “tutte le feste porta via”, è altrettanto vero che, almeno in questo caso, ha lasciato in dono qualcosa di molto più prezioso di una calza. Ha lasciato il senso di appartenenza, la voglia di continuare a collaborare e la consapevolezza che il servizio può assumere forme diverse senza perdere forza.
Il Befanotto del 5 gennaio si conferma così non solo come un evento riuscito, ma come un esempio virtuoso di come la tradizione lionistica sappia adattarsi ai tempi, mantenendo intatto il proprio spirito. Perché che si tratti di una sala elegante o di una piattaforma online, ciò che conta davvero è ciò che accade tra le persone.
E anche quest’anno, tra un sorriso, un augurio e un click solidale, la Befana ha fatto il suo dovere. Con puntualità, stile e un pizzico di moderna magia.







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