
Diciamolo: a dicembre il calendario dei Lions è più affollato di una chat WhatsApp dopo una riunione. Cene, auguri, brindisi, “ci vediamo prima di Natale” che diventano puntualmente “a gennaio”. Eppure, ogni tanto, capita una serata che riesce nell’impresa di non sembrare l’ennesima festa degli auguri. È il caso della Festa degli Auguri della 3ª Circoscrizione, andata in scena il 20 dicembre nella raffinata cornice del Crowne Plaza Rome – St. Peter’s.
Qui non si è trattato solo di scambiarsi sorrisi e strette di mano strategiche, ma di creare – davvero – un momento di comunità. Undici club presenti, una partecipazione ampia e sentita, e soprattutto la presenza del Governatore Graziella Puddu, che ha dato alla serata quel tocco in più: istituzionale, certo, ma anche umano, concreto, partecipato. Insomma, non una comparsa, ma una presenza che ha fatto sentire tutti parte di qualcosa di più grande.
L’atmosfera? Quella giusta. Elegante senza essere ingessata, conviviale senza scadere nel “solo cena”. Si parlava di service futuri con la stessa naturalezza con cui si commentava la qualità del dessert. Perché sì, i Lions sanno essere seri, ma non per questo devono rinunciare al piacere di stare insieme. Anzi, spesso è proprio da una risata condivisa che nasce un’idea efficace.
E poi c’è il dato che fa la differenza, quello che distingue una festa riuscita da una festa lionisticamente riuscita: più di 1.000 euro raccolti e destinati alla LCIF. Tradotto: gli auguri non sono rimasti parole gentili e brindisi ben auguranti, ma si sono trasformati in aiuto concreto. Perché da queste parti anche il panettone, se ben organizzato, può diventare service.
La location ha fatto la sua parte. Il Crowne Plaza San Peter’s ha offerto uno scenario all’altezza dell’occasione, dimostrando che comfort ed eleganza possono convivere benissimo con lo spirito di servizio. Una cornice ideale per una serata che ha saputo tenere insieme rappresentanza, amicizia e progettualità.
Quando le luci si sono abbassate e sono iniziati i saluti finali – quelli lunghi, tipici delle serate riuscite – il messaggio era chiaro: questa non è stata solo una festa di fine anno, ma un punto di passaggio. Un momento per dirsi “buone feste”, sì, ma anche “continuiamo così”.
Perché se è vero che il Natale passa, è altrettanto vero che lo spirito Lions, quando si manifesta così, non va mai in vacanza.







Bellissima serata nel segno di un autentico spirito lionistico … proud to be a Lion!!