Lions Club Roma Augustus

Regolamento del Lions Club Roma Augustus

Regolamento del Lions Club Roma Augustus

(approvato dal C.D. del 12.10.2017).

 

ARTICOLO I

I Soci

 Sezione 1.  Categorie di Soci

Il Club può essere composto dalle seguenti categorie di Soci:

a) Effettivo: è il Socio che ha tutti i diritti ed i doveri che l’Associazione ad un Lions Club comporta. Egli ha l’obbligo di frequentare tutte le riunioni e di partecipare alle attività del Club.

b) Aggregato: è il Socio che non può frequentare regolarmente le riunioni per obiettivi e gravi motivi, riconosciuti ad insindacabile giudizio dal Consiglio Direttivo del Club e previa richiesta dell’interessato, per un periodo che non ecceda l’anno sociale in corso. Egli pagherà le quote stabilite dal Consiglio Direttivo (comprendenti comunque le quote distrettuali ed internazionali).

c) Privilegiato: è il Socio che, appartenendo al Club da almeno 15 anni, non è in grado di frequentare regolarmente le riunioni per motivi di salute o per altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo. Egli pagherà le quote stabilite dal Consiglio Direttivo (comprendenti comunque le quote distrettuali e nazionali). Tale qualifica decade alla fine dell’anno sociale e l’eventuale rinnovo va richiesto per iscritto al Presidente del Club pro-tempore.

d) Vitalizio: è il Socio che, appartenendo ininterrottamente all’Associazione da almeno 25 anni, ha ottenuto dal Consiglio di Amministrazione Internazionale su proposta del Consiglio Direttivo del Club, il riconoscimento della qualifica in considerazione di notevoli servigi resi al Club, alla comunità o all’Associazione. Egli ha tutti i diritti del Socio Effettivo e deve osservarne tutti gli obblighi;

e) Onorario: è colui che viene associato al Club in seguito a una particolare distinzione per significativi servigi resi alla comunità o al Club o all’Associazione e per l’interesse e la partecipazione alle attività lionistiche. Egli è esentato dal pagamento delle quote di qualsiasi genere, che restano a carico del Club. Tale qualifica decade alla fine dell’anno sociale e l’eventuale rinnovo viene stabilito dal Consiglio Direttivo, previa verifica della permanenza dei requisiti richiesti. La qualifica di Socio Onorario può essere revocata in ogni momento dal Consiglio Direttivo.

f) Associato: E’ colui che, per ragioni di lavoro, o altri motivi ritenuti validi dal Consiglio Direttivo del Club, pur mantenendo la propria iscrizione al Club di origine, partecipa alle riunioni di altro Club, che può frequentare più facilmente. L’Associato dovrà versare:

  1. al Club di origine, le quote stabilite da quest’ultimo, che includono i contributi distrettuali e internazionali;
  2. al Club di frequenza, le quote che questi richiederà a propria discrezione.

La qualifica di Associato sarà attribuita per decisione del Consiglio Direttivo dei due Club interessati.

g) Affiliato: può essere attribuita tale qualifica a persone di qualità della Comunità, che al momento non sono in grado di partecipare quali Soci Effettivi alla vita del Club ma che comunque desiderino appoggiare il Club ed operare a contatto con lo stesso, per tutte le attività di servizio di carattere comunitario. Tale qualifica dovrà essere attribuita dall’Assemblea dei Soci, su delibera favorevole del Consiglio Direttivo. Il Socio Affiliato dovrà versare i contributi distrettuali ed internazionali, ed eventuali altre quote decise dal Club di appartenenza.

i) Familiare: è il Socio facente parte del nucleo familiare di un Socio Effettivo (coniuge o parente di primo grado convivente) con tutti i diritti e doveri afferenti alla qualifica principale di appartenenza e che gode della riduzione contributiva disposta dal Distretto o dall’Associazione Internazionali.

 

Sezione 2. Diritti e doveri dei Soci

Tutti i Soci del Club, qualunque sia la propria qualifica, godono di identici diritti.

Nessuno potrà contemporaneamente appartenere a questo o ad altro Lions Club ad eccezione dei Soci Onorari; e nessuno, salvo i Soci Onorari, potrà contemporaneamente appartenere a questo Lions Club e ad altri Club aventi scopi e caratteristiche simili.

Il riacquisto della qualità di Socio nello stesso o in altri Club entro sei mesi dalle precedenti dimissioni non comporta perdita dell’originaria anzianità lionistica. Il riacquisto non è ammesso in alcun tempo quando la qualità di Socio è stata perduta per decadenza o incompatibilità. Il passaggio da un Club ad un altro può ritenersi consentito – rispettate le regole del transfert – solo in presenza di motivate ragioni valutate in conformità agli interessi generali dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo del Club di destinazione sentito il Consiglio Direttivo del Club di appartenenza. Questo Club non dovrà appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai Soci nelle riunioni di questo Club questioni politiche di partito o di settarismo religioso. Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun funzionario o socio di questo Club dovrà valersi dell’appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o d’altra natura, né il Club, nel suo insieme, dovrà partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del Club. Nessuna richiesta di fondi dovrà essere fatta da parte di Soci del Club durante le riunioni a qualsiasi persona non affiliata al Club. Qualsiasi suggerimento o proposta presentata alle riunioni di questo Club e relativa a spese non riguardanti le normali obbligazioni dovranno essere sottoposte al Comitato Finanziario.

Rientrano fra gli obblighi dei Soci, oltre tutti quelli specificatamente indicati nello Statuto e nel presente Regolamento, anche l’obbligo di pagare quanto stabilito per le riunioni alle quali il Socio si sia iscritto, anche se poi non ha partecipato, salvo che abbia preventivamente comunicato al Cerimoniere o all’organizzatore 48 ore prima un impedimento derivante da forza maggiore.

Questo Club potrà richiedere ai Soci il pagamento anticipato dei pranzi conviviali, ma tali spese non potranno essere considerate come parte della regolare quota annuale.

Gli inviti ufficiali a tutte le riunioni del Club saranno fatti dal Consiglio Direttivo. Ciascun Socio potrà invitare degli ospiti alle riunioni cui essi sono ammessi, assumendo in questo caso la responsabilità per i pagamenti ed il comportamento degli ospiti.

 

Sezione 3.  Decadenza qualifica di Soci

Si verifica decadenza per il Socio che:

a. si sia trasferito da oltre un anno definitivamente in sede diversa da quella del Club di appartenenza;

b. sia rimasto assente, senza giustificato motivo, per quattro riunioni consecutive nello stesso anno sociale oppure non abbia partecipato, nel corso di un anno sociale, ad almeno un terzo delle riunioni;

c. non abbia provveduto, nonostante invito rivoltogli dal Presidente, e nel termine da questi assegnatogli, all’obbligo di pagamenti arretrati dovuti al Club;

d. sia stato interdetto o inabilitato.

 

Sezione 4.  Incompatibilità cariche sociali

Si verifica incompatibilità per il Socio che:

a. abbia riportato condanna irrevocabile a pena detentiva;

b. abbia commesso atti contrari all’etica professionale o riprovevoli moralmente o socialmente;

c. abbia commesso azioni contrarie ai principi ed alle finalità dell’Associazione;

d. sia stato dichiarato fallito.

Avverso le decisioni adottate dal Consiglio Direttivo del Club è ammesso ricorso al Comitato d’Onore del Club e, in seconda istanza, alla Commissione Risoluzione Controversie Distrettuale, che giudicano dopo aver sentito le parti.

 

Sezione 5. Quote sociali e contributi

Ogni Socio nuovo, riammesso e trasferito dovrà pagare una quota fissa d’ammissione deliberata annualmente dall’Assemblea di settembre.

Tale quota rappresenta il contributo per l’ammissione all’Associazione e dovrà essere riscossa prima che il candidato sia riconosciuto Socio di questo Club e prima che il Segretario lo abbia notificato all’International Association of Lions Clubs.

Il Consiglio Direttivo del Club potrà comunque decidere di rinunciare a tutta o ad una parte della quota d’ammissione di spettanza del Club per i Soci trasferiti o riammessi entro sei (6) mesi dalla data di cessazione d’appartenenza al precedente Lions Club. Oltre alla quota d’ammissione ogni Socio nuovo, riammesso o trasferito dovrà pagare un rateo del contributo annuale calcolato su base trimestrale, in relazione al periodo d’ammissione.

Ogni Socio di questo Club dovrà pagare la quota associativa annuale deliberata dall’Assemblea di settembre entro il termine massimo del 30 settembre. Dopo tale data il Consiglio Direttivo potrà decidere di applicare una mora per ritardato pagamento, qualora l’Assemblea abbia deciso di applicare tale penalità.

Tale quota comprende i correnti contributi Internazionali e Distrettuali (dovuti ai Distretti Singolo o Sub e Multiplo) ed include l’abbonamento alle riviste distrettuale e multidistrettuale, le spese amministrative e d’organizzazione per i Congressi sia Internazionali sia Distrettuali.

Tale quota annuale dovrà essere pagata dai Soci, anticipatamente, in conformità a quanto verrà stabilito dal Consiglio Direttivo, secondo le seguenti percentuali della quota associativa annuale:

  1. Socio Effettivo: 100%
  2. Socio Aggregato: 80%
  3. Socio Privilegiato 50%
  4. Socio Vitalizio: 100% (o altra percentuale corrispondente alla qualifica principale) detratto il valore del contributo internazionale non più dovuto.
  5. Socio Onorario: 0%
  6. Socio Associato: 20%
  7. Socio Affiliato: 50%
  8. Socio Familiare: 100% (o altra percentuale corrispondente alla qualifica principale) detratte la riduzione dei contributi disposte dall’Associazione Internazionale dal Multidistretto e dal Distretto.

Le suddette percentuali si intendono indicative in quanto le singole quote associative non potranno mai essere inferiori ai contributi corrisposti dal Club all’Associazione Internazionale e al Distretto (Singolo o Sub e Multiplo) per conto del Socio.

 Il Tesoriere di questo Club dovrà rimettere i contributi Internazionali e Distrettuali (Singolo o Sub e Multiplo) agli organi competenti ed alle relative scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto Internazionale e Distrettuale (Singolo o Multiplo).

I revisori dei conti devono presentare, a metà anno sociale, una relazione sugli aspetti economici della vita del Club.

Nessuna ulteriore quota, contributo o tassazione oltre quelle sin qui citate potrà essere imposta o richiesta ai Soci, al Consiglio Direttivo od a qualunque funzionario di questo Club.

 

Gli importi derivanti dalle quote sociali annuali devono essere usati, salvo diverse specifiche delibere del Consiglio Direttivo, solo per finanziare:

  1. Le manifestazioni del Passaggio della Campana, Charter Night e visita del Governatore, per la parte non sostenuta dai singoli soci partecipanti.
  2. Spese amministrative, di gestione e di rappresentanza del Club.
  3. Partecipazione dei delegati del club ai Congressi (con un contributo deciso dal Consiglio Direttivo, per es. rimborso delle sole spese di pernottamento con esibizione della ricevuta). Se i candidati a Delegato sono in numero superiore si procederà alla scelta per sorteggio.
  4. Spese generali per l’allestimento dei service, quando non autofinanziate.
  5. Spese per l’accoglienza, i gemellaggi, gli scambi giovanili e le attività culturali.
  6. Spese di rappresentanza funzionali alla visibilita’ del club nel contesto sociale locale e dell’Associazione.

 

ARTICOLO II

Le Assemblee e i Consigli Direttivi

Sezione 1.

Le Assemblee dei Soci sono ordinarie e straordinarie. Le Assemblee ordinarie sono due e vengono convocate, in ogni anno sociale, la prima, preferibilmente, nel mese di luglio e, comunque, non oltre il 15 settembre e l’altra non oltre il 15 aprile.

La prima approva il bilancio consuntivo e la relazione morale e finanziaria dell’anno sociale precedente nonché il bilancio preventivo ed il programma dell’anno in corso. Determina anche l’ammontare delle quote sociali.

La seconda elegge gli Officer del Club per il successivo anno sociale.

I nuovi eletti entrano in carica con l’inizio dell’anno sociale e durano in carica un anno ad eccezione dei Consiglieri. Per il primo anno la metà dei Consiglieri da rinnovare verrà sorteggiata.

Le Assemblee straordinarie vengono convocate dal Presidente previa delibera del Consiglio Direttivo o quando ne facciano richiesta scritta indicando gli argomenti da trattare dieci o più Soci.

La comunicazione di convocazione delle Assemblee e dei Consigli Direttivi, contenente l’indicazione degli argomenti da trattare, deve essere inviata ai Soci per lettera, fax o e-mail almeno 15 giorni prima della data fissata. La convocazione può essere effettuata nei casi di urgenza, a mezzo telefono, sempre nel rispetto del predetto termine.

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Club e sono valide secondo il quorum previsto dallo Statuto. Le decisioni sono approvate a maggioranza dei presenti con diritto di voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente, solo per le votazioni con voto palese.

Sezione 2.

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dall’Immediato Past Presidente, dai VicePresidenti, dal Segretario, dal Tesoriere, dal Cerimoniere, dall’Officer Telematico, dal Censore, dall’Addetto Stampa, dal Leo Advisor, dai Consiglieri (uno ogni 5 soci effettivi o frazione di 5 superiore a 2) e dal Presidente dei Soci.

 

ARTICOLO III

Compiti degli officer

Presidente.

La carica di Presidente è assunta ogni anno dal Socio che abbia ricoperto, a seguito di elezioni, quella di Primo VicePresidente nell’anno Lionistico immediatamente precedente. Solo nel caso in cui il Comitato Elettorale, in conformità agli interessi generali della Associazione, accerti l’impossibilità di questi a prestare il servizio, potrà procedersi alla elezione a Presidente di un altro Socio. Il Presidente è l’organo esecutivo del Club.

Presiede tutte le riunioni ed è Presidente del Consiglio Direttivo; convoca le Assemblee, nomina il Presidente e i componenti dei vari comitati; cura che le elezioni avvengano regolarmente ed in conformità ai regolamenti. A lui spetta la rappresentanza del Club.

Il Presidente ha l’obbligo:

  1. di partecipare ai Congressi Distrettuale e Nazionale;
  2. di partecipare al Seminario dei neo presidenti e segretari;
  3. di partecipare alle riunioni delle cariche;
  4. di partecipare alle riunioni circoscrizionali e di zona;
  5. di curare che siano realizzate le iniziative comuni deliberate in sede zonale, circoscrizionale e nazionale.

Ove la carica di Presidente si renda vacante durante l’anno Lionistico essa sarà assunta dal Primo VicePresidente. Alla copertura delle vacanze delle altre cariche elettive prodottesi durante l’anno provvederà il Consiglio Direttivo. In ambedue i casi si provvederà mediante nuove elezioni da parte dell’Assemblea quando la vacanza si sia verificata prima dell’inizio del nuovo anno sociale.

 

Immediato Past President

Collabora con il Presidente mettendo a disposizione di quest’ultimo l’esperienza maturata nel corso del precedente mandato e di norma assume il ruolo di Coordinatore LCIF di Club, incaricato di gestire i rapporti con la Fondazione

 

VicePresidenti

Collaborano con il Presidente e lo sostituiscono secondo il loro grado, in caso di sua assenza o impedimento. Il Primo VicePresidente assolve inoltre le funzioni di Global Leadership Team Leader, cui spetta il compito di garantire che ogni Officer del Club ed ogni Socio ricevano la formazione necessaria al loro ruolo. Il Secondo Vice Presidente di norma assume il ruolo di Global Service Team Leader, con la responsabilità di coordinare i progetti di service del Club.

 

Segretario

Il Segretario esegue le deliberazioni degli organi deliberativi, cura gli adempimenti richiesti dal Distretto e dalla Sede Centrale nonché i servizi di Segreteria del Club. Redige i verbali delle riunioni assembleari e di consiglio. Ha l’obbligo di partecipare con il Presidente al Seminario dei neo presidenti e segretari.

 

Tesoriere

Il Tesoriere provvede alla riscossione di quanto dovuto dai Soci; effettua i pagamenti autorizzati; predispone i rendiconti ed i bilanci preventivo e consuntivo.

 

Cerimoniere

Il Cerimoniere cura l’ordinato svolgimento delle riunioni ed è consegnatario del materiale di pertinenza del Club.

 

Censore

Il Censore cura il mantenimento dei buoni rapporti e della cordialità tra i soci, nonché la loro assiduità alle riunioni.

 

Addetto telematico.

L’addetto telematico opera sotto il controllo del Presidente. Coadiuva gli altri Officer di Club nell’apprendimento e nell’utilizzo degli strumenti informatici approntati dal Distretto e disponibili sul portale distrettuale. E’ responsabile, insieme al Segretario, della cura e dell’aggiornamento della Banca Dati dei Soci del Club e del loro trattamento ed utilizzo in sede distrettuale o multidistrettuale. Si adopera affinche’ anche la comunicazione all’interno del Club sia facilitata attraverso l’utilizzo di strumenti informatici, collaborando alla risoluzione di eventuali problemi di “digital division”. Cura lo sviluppo, la manutenzione e l’aggiornamento del sito web del Club.

 

Addetto Stampa

L’addetto stampa, oltre a curare in tutte le sue forme la comunicazione esterna e l’immagine del Club di norma assume il ruolo di Presidente del Comitato Comunicazione di Club. Tra i compiti del Comitato rientrano: lo sviluppo e l’implementazione dei Piani di Comunicazione di Club annuali finalizzati alla comunicazione con i Soci ed all’esterno del Club; la promozione delle attività del Club tra i Soci e all’esterno, l’incremento della presenza del Club sui social media, la collaborazione con il Presidente dei Soci per quanto riguarda l’informazione da inviare ai potenziali nuovi Soci.

 

Presidente dei Soci

Il Presidente dei Soci è eletto con incarico annuale e provvede alla nomina del Comitato in carica per l’anno del proprio mandato che sarà composto di almeno tre membri (incluso il Presidente). Il Comitato Soci dovrebbe includere il Presidente del Comitato dell’anno precedente, un Vice Presidente di Comitato e qualsiasi altro Socio del Club interessato al reclutamento di nuovi Soci e/o alla soddisfazione dei Soci. Il Presidente dei Soci assume inoltre la funzione di Global Membership Team Leader, con il compito di curare la crescita associativa e la soddisfazione dei Soci.

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo facoltativo (in quanto non previsto dallo Statuto) di vigilanza e controllo delle attività del Club sotto i profili amministrativo e fiscale eletto annualmente, ove il Club intenda dotarsene, dall’Assemblea e composto da tre membri, dei quali uno con funzione di Presidente. Ha il compito di esaminare i rendiconti ed i documenti contabili e di presentare su di essi la propria relazione. I suoi componenti partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

 

Comitato d’Onore

Il Comitato d’Onore è composto da tutti i Past Presidenti, eccezion fatta per l’immediato e per quelli che ricoprono cariche nel Consiglio Direttivo, ed elegge nel suo seno il Presidente. Esso ha le funzioni previste dall’art. 17 ed inoltre esprime collegialmente il suo parere sulla interpretazione o aggiornamento di ordinamenti, statuti, regolamenti e su ogni altro argomento che interessi il Club. Le sue riunioni sono valide con la presenza della maggioranza degli aventi diritto e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, prevale quello del Presidente. I suoi componenti partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

 

Altri Officer

L’Assemblea dei Soci può deliberare che le funzioni di Global Service Team Leader, di Coordinatore LCIF di Club e di Presidente del Comitato Comunicazione di Club possano essere assegnate pro-tempore (per l’anno sociale) a Soci non eletti ad altre cariche sociali di Club i quali, in questo caso entreranno, a far parte come membri di diritto del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

 

 

ARTICOLO IV

Comitati

 

Sezione 1.

Il Presidente può nominare i responsabili dei seguenti Comitati, ad eccezione degli officer di Club che vengono eletti direttamente dall’Assemblea e che scelgono i membri dei propri Comitati in piena autonomia:

(1) Comitati Amministrativi:

(a) Presenze

(b) Statuto e Regolamento

(c) Congresso

(d) Finanze

(e) Tecnologia dell’Informatica

(f) Informazioni Lions

(g) Soci (questo costituito solo da Past-President di Club)

(h) Programmi

(i) Pubbliche Relazioni e Bollettino

(j) Accoglienza Ospiti

(k) Sviluppo Dirigenziale

(2) Comitati per le Attività:

(a) Impegno Lions per il Futuro dei Giovani

(b) Prevenzione del Diabete

(c) Conservazione della Vista e Lavoro con i Ciechi

(d) Udito-Ortofonia e Lavoro con i Sordi

(e) Servizi per l’Ambiente

(f) Programma Leo Club

(g) Programma Scambi Giovanili

(h) Programma Lioness Club

(i) Programma Relazioni Internazionali

Altre attività del Lionismo per le quali si possono nominare comitati: Servizi di Cittadinanza, Servizi Educativi, Servizi Sanitari, Servizi Sociali, Servizi Ricreativi, Servizi Pubblici e Campi Internazionali della Gioventù.

 

Sezione 2.

Comitati speciali:

Il Presidente può nominare, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, quei Comitati Speciali che, secondo il giudizio suo o del Consiglio Direttivo, possono essere necessari.

 

Sezione 3. Il Presidente sarà membro ex-officio di tutti i Comitati.

 

Sezione 4. Tutti i Comitati saranno composti di un Presidente e, fermo restando quanto stabilito alla Sezione B di cui sopra, di tanti soci quanti possono essere ritenuti necessari dal Presidente.

 

Sezione 5. Ogni Comitato, a mezzo del proprio Presidente, ogni mese relazionerà il Consiglio Direttivo, sia verbalmente sia per iscritto, sul proprio operato.

 

Sezione 6. Tutti i problemi concernenti sia le questioni amministrative sia le attività dovranno essere sottoposti al Comitato competente per lo studio e raccomandazione al Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO V

Ammissione nuovi soci

  1. Si diventa Soci di un Lions Club solo secondo quanto previsto dall’art. III dello Statuto Tipo di Club.
  2. Le ammissioni dei Soci debbono avvenire in base a programmi pluriennali di incremento, deliberati dai Club, che tengano conto della necessità che siano rappresentate le principali attività del territorio di competenza.
  3. I Soci da proporre debbono essere esponenti particolarmente qualificati delle varie categorie rappresentative delle attività del territorio in cui il Club agisce, debbono avere notevoli doti di umanità e socievolezza e debbono avere la vocazione al servizio.
  4. La candidatura a Socio, in linea generale, non potrà essere presentata se l’interessato non avrà frequentato il Club per un adeguato periodo di tempo ai fini di una reciproca conoscenza.
  5. La candidatura viene proposta su apposito modulo debitamente riempito dei dati anagrafici, corredato da un curriculum vitae del candidato, e sottoscritto da due Soci in regola con i pagamenti, con anzianità di Club non inferiore a due anni, di cui uno fungerà da padrino.
  6. Il modulo di proposta è presentato al Presidente del Club, che la trasmette al Presidente dei Soci, il quale a sua volta ne dà comunicazione (senza peraltro indicare il nome dei Soci presentatori) a tutti i Soci del Club, per raccogliere da costoro eventuali osservazioni.

Trascorsi 15 giorni dalla comunicazione, il Presidente dei Soci riunirà il Comitato per l’esame della candidatura, sulla quale lo stesso, dopo avere assunto le opportune informazioni, esprime il proprio parere comunicando a sua volta il deliberato al Consiglio Direttivo del Club, che prenderà in esame la candidatura nella prima riunione successiva.

  1. Il Presidente dei Soci accerterà in ogni caso se per l’interessato non sia stata in precedenza promossa, e con quale esito, procedura di ammissione in altro Lions Club. La procedura di ammissione deve essere seguita con i criteri della massima riservatezza.
  2. L’ammissione del nuovo Socio deve essere approvata a scrutinio segreto dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole della maggioranza dei componenti dell’intero Consiglio. In caso di voto favorevole, il candidato è invitato a divenire Socio del Club. La cerimonia di investitura avverrà durante una riunione di particolare solennità e rilievo.
  3. Qualunque Socio che sia uscito volontariamente dal Club può essere riammesso, seguendo la procedura indicata per le nuove ammissioni.
  4. E’ compito dei Soci presentatori curare, nel primo periodo, l’inserimento ed il coinvolgimento del nuovo socio nella attività e nello spirito del Club, favorendone la conoscenza con gli altri soci.

 

ARTICOLO VI

Ammissione a Socio di Leo

Ciascuno dei Club Lions Sponsor di un Leo Club provvederà alla compilazione ed al costante aggiornamento di un Albo nel quale venga registrata la presenza e l’attività dei Soci del Club Leo con particolare riferimento alle iniziative di servizio intraprese, alle cariche ricoperte a livello di Club ed a livello Distrettuale. Tale Albo potrà inoltre contenere notizie sul curriculum vitae dei Leo. I dati da inserire in tale Albo verranno comunicati al Club Lions dal Leo Advisor all’inizio di ogni anno sociale. Il Leo Advisor raccoglierà le informazioni in accordo con il Consiglio Direttivo del Club Leo e con il Socio Leo direttamente interessato. Ferme restando le disposizioni statutarie e regolamentari vigenti presso ogni Lions Club per l’ammissione dei soci, il Leo Advisor, su iniziativa propria del Chairman Distrettuale, presenterà al proprio Club per l’ammissione quei Leo od ex Leo che manifestino la volontà di associarsi al Club Lions. Per ogni ammissione di nuovi soci al Club, il Leo Advisor è tenuto a proporre la candidatura di uno o più Leo od ex Leo.

Nel caso in cui la proposta di associazione venga avanzata nei confronti di un Club Lions che non sia sponsor di un Club Leo, la presentazione del candidato potrà avvenire, oltre che da parte dei Soci del Club Lions, anche da parte dello Chairman Distrettuale.

Nei criteri di valutazione del candidato devono essere tenute in massima considerazione, oltre alle potenzialità proprie del Leo per quanto riguarda le qualità morali, propensione al servizio e la professionalità, valutate in ragione dell’età del candidato, le notizie riportate nell’apposito Albo, descritto nei capoversi precedenti.

Requisiti preferenziali per l’ammissione sono: l’anzianità di appartenenza al Club superiore a 5 anni, le iniziative di servizio intraprese, l’aver ricoperto cariche nel Consiglio Direttivo del Club o del Distretto.

 

ARTICOLO VII

Elezione cariche sociali

 

Sezione 1. Comitato elettorale

Il Presidente, entro marzo, nomina un Comitato elettorale presieduto da un Past Presidente e formato da altri due Soci che deve predisporre, sulla base delle qualità lionistiche e previo accertamento delle capacità e disponibilità, la lista dei nomi proposti per le cariche sociali dell’anno successivo.

Tale lista non dovrà comprendere né il Presidente né l’immediato Past Presidente né i Consiglieri che devono svolgere il secondo anno del proprio mandato, i quali, in base alle norme Statutarie, accedono alle rispettive cariche di diritto.

La lista dovrà essere portata a conoscenza di tutti i Soci mediante comunicazione scritta da inviare almeno 15 giorni prima della data fissata per le elezioni, che dovranno aver luogo entro il 15 del mese di aprile.

E’ facoltà dei soci, in sede di votazione, che avverrà a scrutinio segreto, sostituire uno o più dei nominativi proposti.

 

Sezione 2. Modalità operative elezioni cariche sociali

Il Comitato elettorale registrerà gli aventi diritto di voto che saranno presenti all’Assemblea fissata per le elezioni e consegnerà a ciascuno di loro in una busta contrassegnata da un membro del Comitato, una scheda elettorale, una lista dei nomi proposti per ciascuna carica e una lista contenente i nomi di tutti gli altri soci, ancorché non proposti, che abbiano i requisiti per essere eletti.

I Soci non in regola con i pagamenti al Club ed alla Associazione non hanno diritto di voto né sono eleggibili né riconfermabili in caso di incarico pluriennale.

La scheda elettorale conterrà su ogni riga, sulla sinistra, l’indicazione prestampata di una carica da eleggere e sulla destra, uno spazio bianco sufficiente per scrivere accanto alla carica un nome. La votazione si effettua scrivendo a mano, accanto alla indicazione della carica, il cognome della persona che si vuole eleggere.

La votazione sarà a scrutinio segreto e quindi la scheda non deve essere firmata dal votante.

Il votante metterà la scheda completa nella busta, restituendola al Comitato elettorale, che procederà, alla fine delle operazioni di voto, allo spoglio.

Il Presidente del comitato elettorale leggerà poi a tutti i presenti i risultati della votazione.

Risulteranno eletti i Soci che per ciascuna carica avranno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità si procederà al ballottaggio fra i candidati alla pari nella prima votazione. In caso di ulteriore parità si tirerà a sorte, salvo rinuncia di uno dei candidati.

Il Presidente può essere rieletto.

 

Sezione 3. Incompatibilità delle cariche, rinunce e subentri.

Gli officer componenti il Consiglio Direttivo del Club, non possono avere incarichi multipli.

Fanno eccezione: i VicePresidenti successivi al Primo, qualora non abbiano assunto l’incarico di Global Service Leader o altri incarichi che comportino l’appartenenza come membri di diritto al Consiglio, e l’addetto telematico.

Nel caso della elezione di un Socio a più di una carica di officer di Club, questi è obbligato a optare per una sola di esse, pena la decadenza da tutte le cariche per le quali è stato eletto.

La rinuncia ad una carica comporta, in modo automatico, il subentro, nella stessa carica, del Socio che risulta, per le preferenze ottenute, il primo dei non eletti. Il tutto se fatto contestualmente allo svolgimento dell’Assemblea.

Se la rinuncia è fatta posteriormente sarà necessaria una nuova elezione per coprire le cariche resesi vacanti.

 

ARTICOLO VIII

Il Service

I Services del club devono finanziarsi autonomamente con gli importi definiti volta per volta dal Comitati Finanze e Programma, con l’obiettivo di coprire con gli incassi le spese reali e devolvere il resto ai Services della Associazione e alle iniziative del Presidente.

Gli eventuali contributi di sponsor devono essere utilizzati per la copertura delle spese delle sole manifestazioni o Services per i quali sono stati richiesti.

 

 

ARTICOLO IX

Disposizioni varie

 

Sezione 1.

Le riunioni, salvo particolari circostanze che saranno di volta in volta determinate dal Consiglio Direttivo, si terranno, di norma, due volte al mese.

 

Sezione 2.

Il Club dovrà essere rappresentato ai Congressi dall’intero numero dei Delegati cui ha diritto. Ove tale numero non sia raggiunto attraverso soci che dichiarino di essere disposti ad assumere l’incarico, saranno tenuti a partecipare, oltre che il Presidente in carica e quello neo eletto, gli altri membri del Consiglio Direttivo, sino al raggiungimento del numero di cui sopra.

 

Sezione 3

Gli eventuali rimborsi di spese, totali o parziali, per la partecipazione ai Congressi, saranno di volta in volta e sulla scorta della situazione finanziaria del Club, decisi dal Consiglio Direttivo

 

Sezione 4.

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme statutarie e regolamentari Internazionali, Multidistrettuali e Distrettuali.

 

Sezione 5.

Copia dello Statuto e del Regolamento e di quelli successivamente adottati dal Club saranno custoditi negli Atti a cura del Segretario del Club.

 

ARTICOLO X

 

Modifiche del Regolamento

Questo Regolamento può essere modificato, emendato o revocato a qualsiasi riunione ordinaria o straordinaria di questo Club, alla quale sia presente il quorum, con voto favorevole dei 2/3 dei Soci fisicamente presenti e votanti, purché il Consiglio abbia preventivamente esaminato la validità degli emendamenti.

Nessun emendamento può essere posto ai voti, se non, almeno quattordici giorni prima della riunione, sia stata spedita o consegnata a mano a tutti i Soci la notifica scritta riportante l’emendamento proposto.

 

Per quanto non previsto si rimanda allo Statuto ed al Regolamento Internazionali reperibili sui siti della Associazione.